Turismo Esperienzale
Storia, localizzazione geografica, qualità della materia prima e tecniche di produzione caratterizzano i prodotti tipici italiani e fanno scoprire nuovi meravigliosi luoghi
I TERRITORI SI MODIFICANO MA GLI UOMINI EVOLVONO E DANNO VITA A NUOVI ITINERARI
DEL GUSTO
Alimentazione e salute
Nutrirsi è fondamentale.
Secondo l’OMS, nutrizione adeguata e salute, sono da considerarsi diritti umani fondamentali fortemente correlati l’uno all’altro.
Una dieta corretta è un valido strumento di prevenzione per molte malattie. Azienda Agricola RossoLampone – Gal Terre di Pregio
Turismo Esperienziale
Un viaggio tra attività indimenticabili nella natura
Il Turismo Esperienziale è un movimento globale in crescita che coinvolge i turisti durante il viaggio in una serie di attività indimenticabili con un forte impatto personale.
Solitamente durante tale esperienze il turista interagisce con le persone, la storia e le tradizioni del luogo.
Il concetto di vacanza e di turismo negli ultimi anni, da circa un decennio, è cambiato e continuerà a farlo, in quanto si sta arricchendo di nuove sfaccettature.
Permane sempre l’idea centrale della «fuga della routine» di tutti i giorni, ma spesso non è incentrata solo sul relax, svago e spensieratezza, bensì su esperienze di territori, dei suoi prodotti, di esperienze culinarie e di conoscenza di mondi diversi dal proprio.
Si parla sempre di più di turismo esperienziale che può essere contrapposto al turismo di massa.
Il viaggiatore non si accontenta più di ricordare il proprio viaggio semplicemente scattando foto, ma desidera autentiche esperienze di vita che possono condividere e raccontare agli altri.
Interagisce con le persone, la storia e le tradizioni del luogo.
Destinazione Cerreto Laziale
Cerreto Laziale, nel Lazio a est di Roma, è un paese della valle del Giovenzano.
È posizionato su una collina, leggermente staccata dai monti che lo sovrastano, a 520 metri sul livello del mare. Alle spalle verso nord, ci sono tre rilevi appartenenti ai Monti Ruffi.
In un primo piano vi sono i Fossicchi (m. 985) fino al fosso del Fioio, che segna i confini di Cerreto con Sambuci e Saracinesco.
In secondo piano vi è il monte Scrima (m. 1060) e poi sale fino al monte Costasole (m. 1251), la cima più alta dei M. Ruffi.
Il comune di Cerreto confina con quello di Gerano. A est la collina di Cerreto scende fino ai pressi di Colle Careone (in dialetto locale la zona viene chiamata “fontana a balle”), e a sud scende fino al prato S. Anatolia.
Poco oltre il prato incomincia la pianura di Cerreto; essa costituisce gran parte del territorio comunale (in tutto ettari 1187).
Monte Costa Sole da Cerreto Laziale: il migliore dei percorsi
Il Monte Costa Sole, il più alto dei Monti Ruffi, è metà di numerose escursioni che partono dai centri situati alle sue pendici e percorrono una rete di sentieri facili e di bassa difficoltà da una a più ore di cammino, con percorsi anche in bicicletta.
Ciò che caratterizza questo modesto gruppo montuoso esteso a nord-est di Roma tra i Monti Prenestini e i Monti Simbruini, è la natura ancora in ottimo stato sia per quanto riguarda la flora che la fauna, a oggi di tutto rispetto.
Questi luoghi sono frequentati da innumerevoli mammiferi, uccelli, anfibi e impreziositi da tantissime specie botaniche mentre in tutto il territorio si possono contare più di 200 tra pozzi, fonti e sorgenti.
Il sentiero che raggiunge la cima del Monte Costa Sole si inoltra nel cuore dei Monti Ruffi e consente di immergersi in una natura a tratti ancora selvaggia e suggestiva.
Per visitare Cerreto e i suoi sentieri occorrono almeno 2 giorni.
L'Assedio di Cerreto Laziale
La carestia del 1589 causò un certo malessere sociale, che portò molti mercenari che, trovatisi ormai allo sbando, si organizzarono in gruppi di banditi, i quali si appostarono in luoghi strategici per compiere i loro saccheggi.
E’ in questo periodo che si fa particolarmente notare tra i briganti Marco Sciarra, bandito Abruzzese.
Fu nel 1592 che decise di spostarsi, probabilmente verso Subiaco, e nel muoversi si imbattè con i suoi uomini presso il Paese di Cerreto Laziale, sui Monti Ruffi, era il 10 Aprile del 1592.
I Cerretani riuscirono ad inventare uno stratagemma per cacciarli e tra la notte del 24 e il 25 Aprile, intrisero di pece la coda di un gatto e le diedero fuoco, quindi fecero correre il felino verso i fienili intorno ai quali erano accampati gli assedianti, cosicché facendo divampare un incendio.
Le fiamme dettero dunque il segnale agli alleati vicini di intervenire, ed i Cerretani irruppero contro gli assedianti, mettendoli in fuga e rompendo l’assedio. Cacciati i banditi, i Cerretani si unirono in una grande processione in onore di Sant’Agata.
Oggi i Cerretani continuano a ricordare con orgoglio i fatti avvenuti nel 1592: basta fare un giro per il Borgo Medioevale di Cerreto Laziale per trovarvi numerosi riferimenti all’assedio subito.
Non solo lapidi, ma bassorilievi nella rocca, dipinti e disegni posti sulle targhe stradali che ricordano gli episodi.
Nel 1992, per celebrare i quattrocento anni dall’episodio, è stata anche posta la statua di una gatta, che è considerato uno dei simboli della vittoria sugli assedianti.
Il 24 e 25 Aprile, il Paese di Cerreto Laziale festeggia inoltre, ogni anno, la “Festa della Gatta”, in cui con un palio viene ricordata la vittoria dei Cerretani.


Rosso Lampone
A Cerreto Laziale, da qualche anno è nata una bellissima realtà: si tratta dell’agriturismo biologico “Rosso Lampone” della giovane Dott.ssa Mihaela Manu.
Ma come nasce questa azienda? Come tutte le belle realtà, proviene da una storia fatta di passione e conoscenza.
Mihaela infatti, oltre ad essere una fisioterapista, fin da piccola ha sempre “coltivato” la passione per l’agricoltura, aiutando nei campi i suoi genitori, coltivatori di mais rosso e lamponi.
Dalla Terra alla Tavola
Ad oggi l’azienda è un agriturismo dove si può mangiare, assaporare ed acquistare tutti i prodotti biologici, naturali, di stagione e interamente di produzione propria.
L’AGRITURISMO ROSSOLAMPONE PROPONE 3 GIORNI E 2 NOTTI DOVE:
- Dormirai in una location esclusiva, una casa a forma di botte!
- Potrai visitare Cerreto e fare una passeggiata insieme alla tua famiglia o i tuoi amici tra gli animali, camminerai nei boschi del luogo con diversi itinerari insieme ad una guida esperta!
- Assaggerai il famoso aperitivo al fico d’india viola Rossolampone!
- Parteciperai ad un percorso enogastronomico e mangerai specialità biologiche mai assaggiate!
- Potrai acquistare salse e confetture da portare a casa
Insomma passerai una Giornata all’insegna del relax, buon cibo e tanto divertimento.